Blog

16 ott 2007

Greenpeace bacchetta Apple ed il suo iPhone

Visite a questo articolo: Visite: 319 | Stampa Stampa

Steve Jobs e Apple iPhone

Greenpeace bacchetta Apple per la presenza di pericolosi composti nell'iPhone, dopo che lo stesso Steve Jobs, Ceo e cofondatore della Apple, si era impegnato a dare al mondo una Apple "più verde", sulla scia di Green My Apple di Greenpeace.

Make it greenDopo aver effettuato analisi sui componenti del nuovo telefono di Apple, commercializzato negli Stati Uniti da maggio 2007, Greenpeace ha rilevato che "i risultati sono preoccupanti in quanto l'iPhone è pieno di Pvc, cloro, ftalati e molti composti ritardanti di fiamma a base di bromo".

Il telefono rispetta la normativa europea per quanto riguarda i metalli e i due ritardanti di fiamma "ma la presenza di cromo e ftalati dimostra che l'azienda non ha voluto onorare l'impegno ad eliminare i composti a base di bromo e il Pvc entro la fine 2008", fa sapere l'associazione.

"Insolitamente", prosegue Greenpeace, "la batteria è saldata al telefono, in una modalità che ostacola la sostituzione della batteria e determina una maggiore difficoltà nella separazione per avviarla al riciclo o all'idoneo smaltimento, aggiungendo un ulteriore inquinante ai rifiuti elettronici".

Greenpeace chiede a Steve Jobs di confermare l'impegno preso a maggio 2007, eliminando i materiali e le sostanze pericolose dai propri prodotti.

Articoli Correlati

Apple: Santa is Coming to Town

Ecco lo spot natalizio pubblicato nella sezione Apple, Get a Mac del proprio sito Internet. Le versioni animate di Justin Long (Mac) e John Hodgman (PC) accompagnano Santa Claus nell'intonare la tipica canzone natalizia 'Santa Claus is coming to town'. Ma, durate la canzone, PC decide di inserire un proprio testo riguardante l'acquisto di un Personal Computer [...]
, , , , , ,


Cosa ne pensi? Dì la tua




XHTML: Puoi utilizzare le seguenti etichette: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>