Photoshop: applicare “effetto Lomo” su una fotografia
Molte volte, navigando su Internet o guardando qualche rivista di foto, ho visto immagini “particolari”, con delle dominanti di colore “strane”, molto sature, ed una vignettatura di sottoesposizione tutta intorno.
Mi sono sempre chiesto se fosse un effetto prodotto con un software di grafica, invece ho scoperto che quelle immagini erano state scattate con una reflex prodotta in Russia, il cui nome è Lomo. Una macchina fotografica costruita con pochi mezzi ma diventata di culto negli anni ’90 proprio per i risultati ottenuti in fase di stampa.
Ovviamente, con i moderni mezzi è relativamente semplice realizzare questo effetto. Andiamo a vedere come.
Passaggio 1: Scegli il soggetto
Apri l’immagine che vuoi trasformare con questo effetto. Ho scelto un’immagine presente nel mio spazio Flickr.

Passaggio 2: Applica la vignettatura all’immagine
Applica il filtro Correzione Lente (si trova in Filtro > Distorsione > Correzione Lente). Nella sezione Vignettatura, inserisci nella casella Fattore un valore compreso tra -50 e -100. Il valore del Punto Intermedio va impostato tra +45 e +50.
Adesso abbiamo ottenuto l’alone scuro caratteristico delle fotografie ottenute con le Lomo.
Passaggio 3: Modificare curve colori
Apri la finestra delle Curve (Cmd + M su Macintosh o Ctrl + M su Pc, oppure tramite il menu Immagine > Regolazioni > Curve).
Alla curva Rgb va data una forma sinuosa, come mostrato nell’immagine qui sotto.
Passaggio 4: Creane livello di regolazione
Dalla palette dei Livelli, seleziona l’icona per creare un nuovo livello di regolazione. Dal menu che compare, seleziona la voce Livelli.
Passaggio 5: Regolazione livelli input
Seleziona il canale Rosso (Cmd + 1 su Mac o Ctrl + 1 su Pc) e nelle caselle dei Livelli in input inserisci 55 e 225. Per modificare i valori, puoi anche agire sui cursori. I dati, ovviamente, sono da adattare in base all’immagine di partenza.
Passaggio 6: Unisci i livelli visibili
Unisci i livelli visibili dalla palette Livelli.
Passaggio 7: Trasforma in Colore Lab
Ora trasforma l’immagine in Colore Lab, da Immagine > Metodo > Colore Lab.
Passaggio 8: Applica la Maschera di contrasto
Nella palette Canali seleziona il canale Luminosità. Adesso applichiamo il filtro Maschera di contrasto (Filtro > Contrasta > Maschera di contrasto). I valori da inserire sono: Fattore 50%, Raggio 50,0 pixel e Soglia 0 livelli.
Passaggio 9: Trasforma in Colore Rgb
Adesso trasforma nuovamente l’immagine come Rgb (Immagine > Metodo > Colore Rgb) e l’immagine sarà completa.







































molto chiare le spiegazioni per l’applicazione dell’effetto lomo ad una fotografia (come per l’effetto modellino), complimenti… ma come è possibile che in Photoshop CS non sia presente l’effetto vignettatura?
Ciao Luisa,
purtroppo quel filtro è stato aggiunto dalla versione CS2 di Photoshop.
Comunque, se vuoi realizzare una vignettatura anche con Photoshop CS, ti consiglio di dare un’occhiata a questo video tutorial:
http://www.youtube.com/watch?v=nxRcYN3ysjw
René
complimenti per le chiare e precise informazioni. anche noi che facciamo le foto per diletto, ci capiamo qualcosa. e poi è più divertente creare l’effetto “lomo artigianale” che utilizzare quello preconfezionato!
come posso applicare un effetto fisheye?
Ciao Lyly,
la maniera più veloce per applicarlo è tramite il filtro “Effetto Lente”.
In questo modo puoi simulare l’utilizzo di un obiettivo Fish Eye.
Però non potrai avere la visione a 180° (circa) tipica di tali lenti…
Ciao! bellissimo tutorial, mi è stato utilissimo, grazie.
Ma una cosa vorrei chiederti… non riesco a capire, è davvero essenziale (al fine di poter ottenere l’effetto desiderato) passare l’immagione in Color LAB? per quale motivo? Provo a rispondermi ma vorrei conferma: forse perchè quando applico la maschera di contrasto e seleziono il canale “illuminazione” l’effetto viene applicato solo a quest’ultimo?? O.o (perdona l’ignoranza qual’ora avessi sparato una boiata) e grazie ancora.
Ciao Francesco,
nello spazio di colore Lab l’immagine viene separata in 3 canali: due sono destinati ai colori, mentre il terzo, “Luminosità”, si occupa solamente a gestire la luminosità, appunto, dell’intera immagine in maniera indipendente dai colori.
Per cui applicando un filtro solo a questo canale, non avrai alcuna modifica sull’impianto cromatico della foto ma solo sulla sua luminosità.
Per info più tecniche su questo spazio di colore, ti consiglio una rapida lettura di Wikipedia (in inglese): http://en.wikipedia.org/wiki/Lab_color_space
Grazie per la pronta risposta, devo essere sincero, non ho letto nulla del link relativo a wikipedia, ho visto tutte quelle formule e mi son spaventato!
) lo leggerò più in la. Quel che so io sul metodo Color LAB è che dovrebbe essere “ispirato” alla percezione dell’occhio umano, ma fin quado te non mi hai fatto vedere che posso selezionare uno dei canali e applicarvi su un filtro per esempio, bhè io non sapevo proprio che tipo di utilizzo avrei potuto farne.
Lo stesso discorso vale quindi per tutti i metodi colori? cioè sei io nel metodo CMYK selezione solo il canale giallo e applico un filtro, verrà applicato solo a quest’ultimo vero?
Un’ultima cosa vorrei chiederti, quando te hai modificato i livelli, ti sei dedicato esclusivamente al colore “rosso” nel metodo RGB, ciò l’hai fatto perchè è la “regola” o perchè nell’immagine che te hai utilizzato vi è una predominanza di blu e verde e volevi quindi risaltarli??
Sì, in effetti dopo averla letta ho capito 1/10 di quanto scritto su Wikipedia
Comunque il concetto funziona con tutti i tipi di colore. Se selezioni solo uno dei canali, qualsiasi effetto verrà applicato solamente ad esso.
Il sistema è comodo anche se devi scontornare un’immagine usando lo strumento Penna. Solitamente uno dei canali ha una migliore visualizzazione dell’oggetto, quindi operando su quello riesci a scontornare meglio
la statua di che dimensioni vuoi che te la costruisca??? e in quale città vuoi che la riponga??
) non finirò mai di ringraziarti.
Troppo gentile, ma non la merito
Personalmente sono per la condivisione delle informazioni, quindi – per il poco che conosco della grafica e dei programmi – sono sempre pronto a dare un aiuto.