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26 febbraio 2007 | 2 commentiL’Italia lascia il segno – 2

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Il nuovo marchio 'Italia' appena presentato dal governo Prodi ha provocato molta indignazione da parte di grafici e designer di tutta Italia. Una vera levata di scudi contro la nuova grafica che dovrebbe rappresentare il nostro Paese nel mondo, anche per tutte le iniziative ad esso collegate.
Il marchio dovrebbe essere supportato da un sito Internet, realizzato da un consorzio di società tra cui Ibm. L'intero lavoro dovrebbe essere costato alle casse dello Stato oltre 50milioni di euro.

Tra l'altro un blog spagnolo ha notato un'inquietante somiglianza tra il nuovo logo dell'Italia e quello del partito Izquierda Unida spagnolo.
La costruzione del logo è identica: una i affiancata da un'altra lettera, verde in entrambi i casi. Nel marchio italiano la lettera sembra scritta a mano, in quello spagnolo è stato utilizzato un font esistente.

Italia-Izquierda UnidaAltro dramma notato nel mondo della grafica e pubblicità italiano è la mancanza assoluta di originalità del pay-off. Sul blog ti.ailati.www hanno fatto una breve ricerca ed hanno scoperto che ben 28 aziende italiane hanno utilizzato la frase "lascia il segno" in comunione con il proprio marchio. Un'enormità di esempi che rende inutile il pay-off. Strano che non sia stata fatta una ricerca approfondita su tale aspetto...

Ecco cosa dovrebbe essere un pay-off, nell'accezione pubblicitaria:

Pay off: Parte verbale o testuale che chiude un annuncio, breve, spesso senza verbo. Da un punto di vista grafico sta vicino alla marca o al nome del prodotto. Viene mantenuta nel tempo rappresentando l’elemento di continuità delle diverse campagne (ad es. Dove c’è Barilla c’è casa).

Questi sono i pay-off che hanno "lasciato il segno":

Scattolin (mobili). La qualità lascia il segno.
Selmabipiemme. Il lavoro lascia il segno.
Sharp. Lascia il segno.
Maxell Wild. Lascia il segno.
Costa d’oro. L’extra vergine che lascia il segno.
GP (zaini). Quest’anno la scuola lascia il segno
Sana (Fiera di Bologna). Dove la natura lascia il segno.
Gilera runner. La potenza lascia il segno.
Brio (penne). Lascia il segno!
Zarpellon (formaggi). Il sapore lascia il segno.
Nintendo 64. Lascia il segno.
Yamaha (Pc-notebook). Lascia il segno.
New planet (gioielli). Lascia il segno.
Gente viaggi. Un'esperienza che lascia il segno.
Torino 2006 olympic winter games. Lascia il segno nella storia.
Compuprint (stampanti). Lascia il segno.
Conad. La qualità lascia il segno.
Vagary (orologi). Lascia il segno.
La croce del peccato. Il gioiello che lascia il segno.
Klinkersire. Il pavimento che lascia il segno.
Margherita by aprile (gioielli). Lascia il segno.
Badedas. L’estate badedas lascia il segno.
Campagna sociale. Adottiamo a distanza un bambino eritreo. È un gesto che lascia il segno.
Gummy Pen (giochi preziosi). Il gusto che lascia il segno.
Seat. Nuova Seat Leon. Lascia il segno
Boss Selection (profumi). Lascia il segno.
5 per mille. Una firma che lascia il segno.
Saint-Gobain (vetri). Lo stile vi lascia il segno.


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2 Commenti

  1. Andrea Mancini scrive:

    Grazie per averci segnalato!

    http://scandaloitaliano.wordpress.com/

    la protesta prosegue sul blog!

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  1. [...] le critiche piovute da tutto il mondo della grafica e del design sulla scelta del nuovo marchio Italia che avrebbe dovuto rappresentare il nostro Paese nel campo del turismo, era stato presentato in [...]

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