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Instagram incontra Creative Commons

Instagram è una delle applicazioni più utilizzate dai possessori di smartphone per scattare e pubblicare fotografie online. Un social network di immagini che cresce a ritmi vertiginosi.

Lanciato nell’ottobre del 2010 solo per iPhone – ed eletto da Apple migliore app del 2011 – Instagram sta raggiungendo i 100 milioni di utenti, crescendo mediamente di 10 milioni di utenti al mese.

Il lancio dell’app anche per Android ha permesso l’aumento esponenziale degli utenti e delle fotografie condivise. Infatti ogni secondo verrebbero inserite in Instagram circa 58 nuove immagini e un nuovo utente si iscrive a questo social network.

Tramite Instagram è possibile condividere i propri scatti su numerosi network tra cui Facebook, Twitter, Foursquare, Tumblr, Flickr e Posterous.

Ogni volta che una foto viene pubblicata su Instagram, l’utente ne detiene totalmente i diritti, concedendo ad Instagram solo il diritto di pubblicarla sul proprio sito Internet, come evidenziato dai Termini d’uso:

Tu possiedi le tue foto: Quando condividi le tue foto su Instagram, le stai mostrando sulla piattaforma Instagram, il che significa che altri saranno in grado di visualizzarle, ma tu continui a detenere ogni diritto sulle immagini. Instagram non rivendica alcun diritto sulle tue fotografie.

Ma per assegnare una licenza Creative Commons alle nostre immagini, permettendo agli utenti del web di condividere le foto – come possibile ad esempio su Flickr – occorre utilizzare un servizio esterno ad Instagram stesso che, essendo nato principalmente per l’uso su smartphone, non ha un sistema per applicare diverse licenze alle fotografie.

Ci viene incontro il sito I am CC, che sfrutta le API di Instagram permettendo di applicare alle nostre fotografie la licenza Creative Commons prescelta.

Per iniziare la condivisione delle foto è necessario dare a I am CC l’autorizzazione per accedere all’account Instagram. Da quel momento, ogni foto pubblicata su Instagram sarà gestita in base alla licenza Creative Commons. Non è possibile scegliere le fotografie cui applicare la licenza, ma sarà estesa globalmente ad ogni immagine condivisa online.

Ogni tre mesi I am CC ricorderà all’utente di rinnovare l’accesso all’account di Instagram, perché, come annuncia l’ideatore del sito Philip Neustrom “non voglio che la gente si dimentichi di essersi iscritta a questo servizio”.

Resta possibile bloccare in ogni momento questo servizio, ma la licenza Creative Commons applicata alle fotografie condivise non potrà essere revocata.

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